Accesso ai servizi

COME FARE PER

Determinazione della base imponibile

Descrizione:
La superficie calpestabile, nei casi in cui costituisce la base imponibile del tributo,è determinata considerando la superficie dell’unità immobiliare al netto dei muri interni, dei pilastri e dei muri perimetrali. Le scale interne sono considerate solo per la proiezione orizzontale. La superficie dei locali tassabili è desunta dalla planimetria catastale o da altra analoga (ad esempio planimetria sottoscritta da un tecnico abilitato iscritto all’Albo professionale), ovvero da misurazione diretta. Per le aree scoperte la superficie viene determinata sul perimetro interno delle stesse al netto di eventuali costruzioni in esse comprese.



Come Fare:
La misurazione complessiva è arrotondata al metro quadrato per eccesso o per difetto, a seconda che la frazione sia superiore/pari o inferiore al mezzo metro quadrato.

La superficie calpestabile complessiva dell’unità immobiliare, come determinata ai sensi del comma 1, deve essere distinta in base alle destinazioni d’uso dei locali, a cui corrisponde specifica categoria di produzione potenziale di rifiuti.

Sono esclusi dalla determinazione della superficie calpestabile assoggettabile al tributo:

•i locali od aree utilizzate per l’esercizio dei culti ammessi dallo Stato, con esclusione dei locali annessi, ad uso abitativo o ad usi diversi da quello del culto in senso stretto;
•la parte di superficie degli impianti sportivi riservata di norma ai soli praticanti, con l’esclusione degli accessori quali spogliatoi, servizi, ecc.;
•i locali o porzione degli stessi con altezza inferiore a 1,5 mt.;
•i locali tecnici quali cabine elettriche, vani ascensori, locali contatori ecc.;
•i locali e le aree utilizzati esclusivamente per il deposito di legna, carbone e simili;
•i locali destinati a celle frigorifere, i locali di essicazione e stagionatura senza lavorazione, i forni per panificazione, i forni e le cabine di verniciatura, gli altiforni;
•i locali dichiarati inagibili o inabitabili da autorità competenti;
•le superfici su cui insistono stabilmente botti, serbatoi, silos, cisterne;
•i locali stabilmente muniti di attrezzature che impediscono la produzione di rifiuti ovvero dove avvengono produzioni a ciclo chiuso;
•per le utenze non domestiche, i locali e le aree scoperte o le porzioni degli stessi ove si formano di regola rifiuti speciali non assimilati agli urbani ai sensi delle vigenti disposizioni, a condizione che il produttore specifichi nella planimetria allegata alla dichiarazione le superfici sulle quali vengono prodotti, e ne dimostri l’avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente.
Tali circostanze devono essere indicate nella dichiarazione originaria o di variazione e direttamente rilevabili in base ad elementi obiettivi o ad idonea documentazione.

Dove Rivolgersi:
Ufficio tributi (vedi dettaglio e orario di apertura)